“Guardiamoci negli occhi”

La classe 5D protagonista del progetto regionale “Guardiamoci negli occhi”
Martedì 21 aprile 2026, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. Volta di Sassuolo, si è svolta la giornata conclusiva del progetto regionale di educazione stradale “Guardiamoci negli occhi”, iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna per sensibilizzare i giovani sui temi della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili della strada.
All’evento hanno partecipato le classi 1A, 1BL, 2CL, 5CSU e 5D del nostro Istituto, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle associazioni impegnate nella prevenzione e nell’educazione stradale. Tra gli ospiti presenti: Maria Savigni, assessora all’Istruzione del Comune di Sassuolo, Marco Pollastri, Presidente dell’Osservatorio per l’Educazione alla Sicurezza Stradale della Regione Emilia-Romagna, Rossana Prandi, Comandante della Polizia Locale di Sassuolo, Franco Piacentini dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e il creator Luca Bellei, testimonial della campagna.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento della classe 5D, protagonista dell’iniziativa grazie alla vittoria del contest regionale online organizzato nell’ambito del progetto. La competizione, aperta alle scuole secondarie di secondo grado di tutta l’Emilia-Romagna, prevedeva momenti di approfondimento e quiz interattivi dedicati alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza tra i giovani utenti della strada.
La 5D ha ottenuto il punteggio più alto tra tutte le classi partecipanti della regione, conquistando così il diritto a ospitare l’evento finale in presenza presso la propria scuola. Un importante riconoscimento che premia l’impegno, la preparazione e la partecipazione attiva degli studenti.
L’incontro si è trasformato in un’occasione di confronto autentico e coinvolgente, durante il quale gli studenti hanno potuto riflettere sui rischi legati alla circolazione stradale, ascoltare testimonianze dirette e mettersi nuovamente alla prova attraverso attività interattive.
Il progetto “Guardiamoci negli occhi” si conferma così un’importante esperienza educativa, capace di unire informazione, partecipazione e responsabilizzazione dei giovani cittadini.
